Presidio a Torino per il diritto al Referendum per una Sanità Pubblica

Il Comitato per il Diritto alla Tutela della Salute e alle Cure ha organizzato per martedì 3 giugno, a partire dalle 9:30, una manifestazione-presidio davanti a Palazzo Lascaris, in via Alfieri, Torino, in occasione della seduta del Consiglio Regionale che discuterà sull’indizione di un referendum sulla sanità pubblica. Dopo aver raccolto 5.008 firme, il Comitato punta ad abrogare la legge regionale del 2012 che consente alle ASL di creare società con soggetti privati per la gestione dei servizi sanitari. La mobilitazione si inserisce nel percorso di difesa della sanità pubblica, già segnato da una manifestazione con oltre 12.000 partecipanti nel maggio 2023. Il Comitato chiede che i cittadini piemontesi possano esprimersi tramite referendum, avviando la raccolta delle 60.000 firme necessarie.

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA LUNEDI’ 7 GIUGNO 2021 – ore 17.30

E’ convocata  l’Assemblea Ordinaria di Prospettive Comuni – lunedì 7 giugno – ore 17:00 – C.so Francia 8, Torino – Ordine dei Medici (Ore 17,30 in seconda convocazione – Sala Carrozze – Ingresso dal Cortile) Locandina Convocazione Assemblea Ordine del Giorno: 1. Approvazione verbale seduta precedente 2. Bilancio consuntivo 2020 3. Bilancio preventivo 2021 4. Rinnovo cariche statutarie 5. Potenziamento comunicazione 6. Dibattito Le lacune della sanità piemontese evidenziate dal covid Il PNRR e i diritti fondamentali. 7. Calendarizzazione iniziative. 8. Varie ed eventuali.   L’Assemblea è aperta. Contributi e suggerimenti possono essere inviati a prospettivecomuni@gmail.com  

LA SANITA’ COSTA, MA NON AVERLA COSTA DI PIU’

NON DIMENTICHIAMOCI DELLA SANITA’ 7 giugno 2020 IL SSN italiano nel Rapporto OASI 2019, nei dati dell’OECD Health at a Glance 2019 e del Ministero della Salute. Gli insegnamenti del COVID 19 e le raccomandazioni della Commissione Europea sul programma nazionale di riforma 2020 e sul programma di stabilità 2020 dell’Italia. Il documento espone i dati relativi alla spesa sociale e sanitaria, al numero di Medici, professionisti e personale sanitario. Ricorda i determinanti che hanno influito sull’aumento dell’aspettativa di vita negli ultimi decenni; l’attività sanitaria in termini di ricoveri ospedalieri, invecchiamento e Long-Term Care (LTC); illustra gli Insegnamenti della pandemia COVID-19, le dichiarazioni e raccomandazioni europee sui provvedimenti Italiani. Conclude con le prospettive comuni da perseguire per mantenere e rafforzare il SSN.  

Mauro SALIZZONI risponde alle domande di Prospettive Comuni

In prossimità della scadenza elettorale, Prospettive comuni, associazione che si occupa di diritti sociali e della salute, ha elaborato nove domande da sottoporre ai candidati alle elezioni regionali del Piemonte, con l’intento di contribuire alla individuazione di criticità che gravano sulla regione e sul sistema sanitario regionale per favorirne la risoluzione. Pensiamo in questo modo di contribuire a qualificare il dibattito pre-elettorale e soprattutto aumentare la consapevolezza del futuro Presidente della regione su temi che dovrà affrontare e che impegnano larga parte del bilancio regionale (circa l’80%). leggi le risposte SALIZZONI [icons size=” custom_size=” icon=’fa-file’ type=’normal’ position=” border=’yes’ border_color=” icon_color=” background_color=” margin=” icon_animation=” icon_animation_delay=” link=” target=’_self’]

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA GIOVEDÌ 19 APRILE 2018 – ore 17

E’ convocata  l’Assemblea Ordinaria di Prospettive Comuni – giovedì 19 aprile 2018 – ore 17 – C.so Francia 8, Torino – Ordine dei Medici (Ore 17,30 in seconda convocazione – Sala Carrozze -Ingresso dal Cortile) Ordine del Giorno: Relazione attività svolta dall’Associazione Discussione programma 2018: iniziative e organizzazione Collaborazione con altre associazioni Rinnovo e completamento organi statutari Bilancio consuntivo 2017 Bilancio preventivo 2018 Varie ed eventuali

Falso deficit, tagli veri: salute a rischio?

DOPO 12 ANNI DI ATTIVO DELLA SANITA’ PIEMONTESE E NUMEROSI ANNUNCI, SIAMO ANCORA IN BALIA DI UN PIANO DI RIENTRO INGIUSTIFICATO E RECESSIVO Un momento di approfondimento per capire. VEDI IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO Il 4 novembre 2016, dalle ore 16.30, Sala conferenze dell’Ordine dei Medici – Villa Raby, Corso Francia n. 8 Torino [icons size=” custom_size=” icon=’fa-file’ type=’normal’ position=” border=’yes’ border_color=” icon_color=” background_color=” margin=” icon_animation=” icon_animation_delay=” link=” target=’_self’] Apri il pdf

Un’ipotesi di coordinamento per la tutela dei diritti

  In data 26 ottobre 2015, in occasione dell’Assemblea dei soci, è stato presentato un progetto di collaborazione fra Associazioni per la tutela dei diritti da svilupparsi a partire da un Patto prospettato in ipotesi come nella bozza che segue. La discussione fra le Associazioni, che numerose hanno risposto all’invito, è al momento aperta, con l’obiettivo di raggiungere al più presto una condivisione delle iniziative politiche e culturali finalizzate alla tutela complessiva dei diritti individuali e collettivi. PATTO PER I DIRITTI (invito alla sottoscrizione) Le scriventi associazioni sottoscrivono un patto di reciproca collaborazione e condivisione di iniziative politiche e culturali per la tutela dei diritti individuali e collettivi fortemente minacciati dall’ingravescente e progressivo smantellamento dello stato sociale. La riduzione della spesa sociale nel suo complesso richiede una azione sistematica e coordinata di informazione per documentare l’evidente peggioramento delle condizioni di vita procurato alla gran parte dei cittadini. I diritti non si tutelano solo singolarmente né, peggio, contrapponendoli tra di loro, ma anche e in particolare difendendoli nella loro totalità. La difesa di ogni diritto specifico necessita di un rilancio della cultura complessiva dei diritti fondamentali della persona. La frantumazione delle associazioni per i diritti costituisce un elemento di debolezza superabile solo contrapponendo la forza di idee e iniziative comuni. Il Patto nasce dalla necessità e dalla consapevolezza che solo unendo le forze sarà possibile conquistare un ruolo di interlocutore nei confronti delle Istituzioni. Le logiche economicistiche devono essere subordinate al rispetto dei diritti essenziali sanciti dalla Carta Costituzionale. Alla cultura dei diritti si deve affiancare una rigorosa cultura dei doveri civici , in particolare per quanto riguarda gli obblighi fiscali e contributivi, in tal senso la lotta all’evasione fiscale costituisce il presupposto per la compatibilità e l’esigibilità di tutti i diritti e richiede un profondo cambiamento culturale da parte della società civile. Per questo occorre dare credibilità e forza alle organizzazioni di tutela dei diritti come elemento di reale sviluppo e progresso , per dare riferimenti ad una politica che ritorni a ricercare i valori fondanti della convivenza civile. Proposta del Direttivo

Precarietà e salute – Gruppo di lavoro

Premessa Negli ultimi vent’anni abbiamo assistito ad un cambiamento radicale sia nella tipologia del lavoro prevalente (da manifatturiero a immateriale), sia nella contrattualistica (da lavoro fisso e a tempo indeterminato, a lavoro “flessibile” e a tempo determinato). Entrambe le fattispecie hanno contribuito, accompagnate da una “re-regulation” legislativa, all’instaurarsi di una vieppiù spinta flessibilizzazione del lavoro, fino ad una vera e propria esplosione della precarietà. Contemporaneamente si è verificato uno spostamento di ingenti risorse economiche (si calcola, realisticamente, circa centoventi miliardi di Euro all’anno) dal monte salari al capitale (quindi alla finanza speculativa). Questo fatto ha determinato un aumento della popolazione in condizioni di povertà, sia in termini relativi, sia in termini assoluti. Oggi si calcola che siano circa dieci milioni gli italiano in questa condizione. Numerosi studi epidemiologici pubblicati negli ultimi 20 anni hanno dimostrato che in tutta Europa, e quindi anche in Italia, seppur con un’intensità relativamente minore, i cittadini che presentano condizioni di svantaggio sociale tendono ad ammalarsi di più, a guarire di meno, a perdere autosufficienza, ad essere meno soddisfatti della propria salute e a morire prima. Ma non sono solo i più sfortunati a stare peggio: mano a mano che si risale lungo la scala sociale questi stessi indicatori assumono gradualmente valori più favorevoli, secondo quella che viene chiamata la legge del gradiente sociale. Proposta Il Gruppo Precarietà e Salute si propone di realizzare iniziative culturali al fine di: analizzare il fenomeno; favorire la condivisione di dati ed informazioni tra specialisti di varie discipline; formulare proposte di azione politica; informare e comunicare i contenuti delle ricerche anche ai non addetti ai lavori.   Crisi e operatori sanitari Si intende prestare una particolare attenzione agli effetti della crisi economica e delle conseguenti politiche di tagli alla spesa sanitaria sugli operatori sanitari.